Il camouflage è una tecnica di micropigmentazione cutanea che serve a correggere imperfezioni della pelle del viso o del corpo.
Avrai sentito sicuramente parlare di camouflage di cicatrici: si tratta di correggere zone come l’areola mammaria, per andarla a ricostruire parzialmente o completamente dopo un trattamento di chirurgia estetica o oncologica.
Il camouflage è un trattamento che viene utilizzato in casi di labbro leporino, per ricostruire la pigmentazione tipica della mucosa labiale dopo la chirurgia ricostruttiva del labbro stesso.
Si tratta di un tatuaggio che, oltre alle finalità estetiche, serve a mimetizzare o camuffare piccole o più evidenti imperfezioni. Mi riferisco soprattutto a inestetismi come la vitiligine circoscritta, le cicatrici lisce e piatte, le macchie della pelle, le ustioni e altre discromie.
Questa tecnica assume particolare importanza nei confronti di tutte quelle donne che, ad esempio, hanno subìto un intervento al seno.
È possibile, così, la ricostruzione cromatica dell’areola mammaria o del complesso areola/capezzolo.
Per avere un’incarnato sempre perfetto anche appena svegli, è proprio dalla Corea che arriva BB Glow, ovvero un fondotinta semipermanente sì, ma anche un trattamento estetico benefico per la pelle.
Un cocktail di principi attivi viene miscelato a pigmenti che vengono applicati sulla pelle grazie a questa tecnica innovativa. E' un protocollo di diversi passaggi che prevede innanzitutto una profonda detersione che ha il compito di eliminare tutte le impurità per preparare la pelle a ricevere al meglio i prodotti successivi. Il trattamento poi stimola il processo analogo al collagene di tipo 1 e di tipo 2, che porta la pelle ad autorigenerarsi, per cui migliora l'aspetto di rughe, cicatrici da acne e quant'altro Il trattamento di BB Glow poi corregge l'incarnato della cute rendendolo più omogeneo, camuffa macchie solari, pori dilatati e altre piccole imperfezioni cutanee, oltre a rendere l'intero volto più liscio e setoso.
Il risultato è una pelle del viso uniformata, rossori, piccole cicatrici e rughe attenuate e copertura di discromie e piccole macchie.
Dopo aver esfoliato la pelle ed eliminato le cellule morte, è necessario usare un detergente o schiuma che neutralizzi gli acidi del peeling, andando a ripristinare il corretto PH della pelle, preparandola così al trattamento vero e proprio.
Dopo aver scelto la tonalità di pigmenti e creato il mix perfetto per il proprio incarnato, questi vengono miscelati con vitamine e sieri scelti in base alla tipologia di pelle e gli effetti che si vogliono ottenere.
Queste sostanze vengono poi veicolate nella pelle con una sorta di penna con una testina sterile monouso sulla cui estremità sono inseriti dei piccolissimi aghi.
Sono proprio loro a rendere il trattamento efficace, riuscendo così a far penetrare i principi attivi e i pigmenti sotto gli strati superficiali della pelle.